flan di patate dolci

 

Amo i dolci alternativi, composti con ingredienti di base insoliti quali fagioli, ceci, zucchine, melanzane ed anche patate. Solitamente è un modo per abbassare il carico glicemico del dolce stesso ma non è questo il caso visto che le patate, in genere, hanno un indice glicemico piuttosto elevato. In realtà, giusto per spendere due parole sull'argomento, è interessante sapere che l'indice glicemico delle patate varia molto in base al metodo di cottura. Lessate e calde avranno un indice glicemico molto alto, che si abbassa già quando sono fredde. Fritte, al forno o ripassate in padella avranno un indice glicemico ancor più basso proprio perchè gli amidi in esse contenuti saranno in una forma chimica differente che il nostro organismo non sa scindere in fretta. In questo modo ci vorrà più tempo per tirar fuori il glucosio e spedirlo nel sangue! 

Tornando a noi, le patate non vanno demonizzate perchè ricche di amidi. Sono infatti buona fonte di potassio che è un minerale indispensabile per il nostro benessere e che aiuta a mantenere alcalino il pH con cui il nostro corpo ha quotidianamente a che fare.

Mi piace l'idea di usarle in un dolce anche perchè di conseguenza useremo meno zucchero (sono già dolciastre) e meno farina (danno già struttura al dolce). Sinceramente non pensavo che questi dolcetti venissero così buoni!!! Ho preso spunto da una ricetta di Palma D'Onofrio, conosciuta ad un corso, che però prevedeva uova e burro a non finire. Sicuramente il mio risultato è differente dal suo ma questi mini flan sono rimasti morbidissimi, per niente gommosi e dal sapore speciale. Provateli! ;-)

Ingredienti:

250 gr patate dolci
2 C di farina di avena
3 C farina semintegrale di grano
2 C olio di cocco (oppure olio di mais biologico)
1 C zucchero mascobado
1 manciata di bacche di goji (o anche uvette, io avevo le bacche da far fuori)
1 bustina lievito cremor tartaro per dolci
500 ml latte vegetale, meglio se di mandorle ma va bene anche soia o avena
vaniglia naturale in polvere

Preparazione:

Versare il latte in una casseruola. Pelare le patate e cubettarle poi aggiungerle alla casseruola con anche la vaniglia e portare a bollore. Cuocere finchè cotte. Lasciar raffreddare. A parte ammollare l'uvetta o le bacche di goji per almeno 15 minuti.

Quando le patate saranno fredde scolarle dal latte e schiacciarle con una forchetta per ottenere una purea. Aggiungere quindi anche gli altri ingredienti ovvero le farine, lo zucchero, il lievito, l'olio ed infine le uvette o bacche di goji ammollate. Se il composto dovesse risultare un pò asciutto aggiungete un pò del latte di cottura delle patate. Dovrete ottenere un impasto denso e cremoso ma non liquido.

Versate quindi il tutto nei pirottini mono porzione e cuocete in forno già caldoa 180° per 25 minuti. Rimarranno un pò umidi un pò come la "pinza" veneta per intenderci. Io ne ho assaggiato uno quando era ancora tiepido ed era veramente spettacolare!!

EnJoy!

 

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