La Tarte Tatin è una ricetta originale francese tipicamente dolce, piuttosto facile da fare e con una base di pasta sfoglia.

Io ve la ripropongo completamente stravolta!!

Non è dolce ma salata, quindi niente classiche mele o pesche…si va giù di verdura! Non uso nemmeno la pasta sfoglia, ma una specie di brisèe molto friabile e gustosa realizzata con il prearato VitaMill, di Grandi Molini Italiani.

E’ una ricetta che adoro in tutte le salse. La preparo con i pomodori (in fondo alla ricetta trovate il link), con i porri, con le cipolle, con i finocchi. Bella da vedere, si addice anche bene alle festività natalizie a cui stiamo andando incontro…perché si presenta bene ed è gustosa ma leggera.

Eccola dunque, spero possiate provarla ed apprezzarne il sapore e la versatilità!

 

Tempo di preparazione: 40 minuti

Difficoltà: Facile

Tipologia di piatto: Antipasto

 

Ingredienti:

2 cipolle rosse o mezzo porro

100 ml circa di panna di soia (potete anche prepararvela in casa con soli due ingredienti, io uso questo procedimento -à vedi panna di soia)

1 cucchiaio di farina VitaMill (www.vitamill.it)

1 pizzico di curcuma in polvere

Olio extravergine qb.

Sale, per le cipolle

 

Per la brisèe:

125 gr farina integrale VitaMill

2 cucchiai di farina di mais fioretto macinata a pietra

50 ml olio extravergine di oliva (oppure di semi biologico se preferite un sapore più delicato)

Acqua fredda qb.

1 piccola teglia da 18 cm

 

Preparazione:

Tagliate la cipolla a fette spesse circa 1 cm. In un pentolino scaldate 2 cucchiai di olio extravergine con 2 cucchiai di acqua. Quando caldi, aggiungere anche le cipolle e lasciarle stufare a fuoco basso coperte per 10 minuti girandole ogni tanto. Regolate di sale. Se l’acqua si dovesse asciugare, aggiungetene un altro paio di cucchiai.

A questo punto quando le cipolle saranno tenere spegnete il fuoco e lasciatele raffreddare. In un pentolino a parte versate la panna di soia con la farina, il tutto a freddo. Accendete quindi la fiamma tenendola bassa e girate continuamente con una frusta.

Quando il preparato nel pentolino inizierà a bollire si addenserà e sarà subito pronto. Lasciatela raffreddare ed intanto preparate la pasta brisèe.

In una ciotola setacciate la farina. Aggiungere poi l’olio e amalgamate benissimo facendo in modo che la farina lo assorba completamente. Versate quindi l’acqua ed impastate. Risulterà un po’ appiccicoso ma è normale! Ora aggiungete anche la farina di mais e il tutto ritornerà di una consistenza morbida ma asciutta e non più appiccicosa. Attenzione! Il composto deve comunque stare insieme e non sbriciolarsi, quindi in quel caso aggiungete ancora un cucchiaio di acqua ma non di più.

L’ideale è lasciar riposare l’impasto per almeno 15 minuti al freddo. Stendetelo poi piuttosto spesso (1/2 cm circa) e ricavatene un disco della stessa grandezza della teglia.

Disponete ora un pizzico di zucchero integrale sul fondo della teglia (io ho usato una teglia a cerniera rivestita con cartaforno), adagiatevi le cipolle cotte cercando di lasciarle intere e sopra versate uno strato sottile di besciamella. Terminate quindi adagiando il dischetto di pasta brisèe e praticando qualche buchetto con uno stuzzicadenti.

Infornate ora a 175° per 15 minuti finchè la brisèe sarà dorata.

Aspettate che si intiepidiscano prima si sformarle o rischierete che qualche cipolla resti attaccata al pirottino!!

EnJoy!

 

 

 

Potrebbero interessarti anche...

TARTE TATIN AI POMODORI

TORTA RUSTICA CON CIPOLLE E UVA BIANCA

 

 

 

 

Oggi vi propongo una ricetta insolita, che è capitata tra i miei fornelli per caso! La marmellata di pomodori verdi!

I miei genitori da moltissimi anni fanno l'orto e d'estate producono pomodori a tutto spiano. C'è però il temutissimo PUZZONE, altrimenti detta CIMICE che mina costantemente il raccolto e, pungendo i pomodori, li rende sgradevoli al gusto.

Quest'anno è andata bene perchè ne abbiamo mangiati parecchi e tutti buonissimi ma sul finire della stagione, gli ultimi poveretti sono stati colpiti dalla maledizione della puzza ed hanno deciso di non maturare piu, dato che il clima si è irrigidito.

Fortunatamente non tutti i pomodori verdi sono stati attaccati e ne ho salvati quasi un chilo. Cosa farci? Non volevo buttarli ma non si poteva fare gran che. Ho subito pensato ad un chutney ma poi ho dirottato verso una più semplice marmellata visto che il chutney prevede sapori agrodolci che non tutti in famiglia amano.

Ho scartabellato un pò il web e ho trovato varie versioni di questa marmellata di pomodori verdi che fino ad allora manco sapevo esistesse. Toh! Potevo non provarla? 

Le dosi le ho fatte un pò a modo mio e il risultato è super gradevole!! Vi dico che stamattina l'ho spalmata sul mio pane di segale....ed era buonissima! Per i miei gusti sarebbe stato sufficiente anche meno zuccheroì...però se non l'avete mai fatta mantenete queste dosi e provate!

Lo zucchero da utilizzare, in questo caso e a mio parere, è indifferente. Di questa marmellata se ne mangia poca alla volta e si parte da un ortaggio per niente dolce che già fa molto bene di suo...e dell'orto. Penso quindi che usare zucchero bianco o mascobado non influisca più di tanto sul risultato finale di questa ricetta, neanche a livello nutrizionale. Vedete un pò voi che tipo di zucchero utilizzare!

 

TEMPO DI PREPARAZIONE: 40 minuti + riposo in frigo

DIFFICOLTA': facile

TIPOLOGIA DI PIATTO: marmellata

 

Ingredienti:

600 gr di pomodori non maturi e puliti dai semi, preferibilmente perini o comunque lunghi

150 gr zucchero (vedi spiegazione sopra)

1 cucchiaio di succo di limone

3 pezzetti di scorza di limone bio

 

Preparazione:

Pulite i pomodori togliendo i semi e l'acqua. Il peso va calcolato dopo questa operazione. Tagliateli a pezzi e metteteli in una pentola. Aggiungete lo zucchero, mescolate e lasciate riposare almeno 1 ora (ma anche di più) in modo tale che si formi un pò di sughetto.

A questo punto mettete la pentola sul fuoco, aggiungete anche la scorza del limone e cuocete per circa 30-35 minuti mescolando di tanto in tanto e mantenendo il fuoco basso. La marmellata dovrà sobbollire asciugandosi lentamente. Trascorso questo tempo spegnete il fuoco temporaneamente e frullate il tutto con un minipimer per omogeneizzare la marmellata. Potete scegliere se frullarla tutta o solo in parte.

Aggiungete anche il succo di limone, mescolate e rimettete sul fuoco per pochi minuti così da far asciugare bene il tutto. Versate quindi nei vasetti puliti, chiudete bene e capovolgete.

EnJoy!

 

 

Potrebbero interessarti anche...

CREMA DOLCE SPALMABILE DI AZUKI

 

 

 

 

Vi ripropongo nuovamente una ricetta “vintage” del mio vecchio blog Piccole Magie Vegan. Era una ricetta squisita che preparavo per la gastronomia vegan Fibra dove lavoravo, il posto che mi ha “iniziato” a questa passione e professione! Che bella era quella gastronomia!!

Io amo molto gli impasti delle torte salate rustiche, mi piace farli a mano con ingredienti semplici e vari. A volte mescolo diverse farine insieme, altre volte ne uso una soltanto variandola magari con semini o spezie. Si può giocare molto in base a ciò che si ha in casa o a ciò che piace di più! La mia scelta è ricaduta anche stavolta sulla farina VitaMill di Grandi Molini Italiani! Mi piace molto il suo sapore e la trovo anche molto digeribile.

La vera specialità di questa ricetta è l’abbinamento cipolle e uva bianca, una scoperta! Le cipolle, in questa ricetta, sono ben cotte percui non risultano indigeste, anzi! Sono dolcine e si sposano benissimo con l'uva bianca, creando un contrasto vincente. Vi invito a provarla dato che la stagione dell’uva è alle porte….ma veniamo alla preparazione!

Tempo di preparazione: 1 ora

Difficoltà: media

Tipologia di ricetta: antipasto, secondo, piatto unico

 

Ingredienti:


150 gr farina integrale, io uso la farina VitaMill di Grandi Molini Italiani ( www.vitamil.it );
40 ml extravergine d’oliva
una manciata di semi di sesamo

3 cipolle bianche;
1 grappolo di uva bianca;
1 pizzico di bicarbonato

1 cucchiaio di aceto di mele

acqua qb (circa 100ml ), sale e spezie a piacere


Preparazione:


Ho preparato la mia solita sfoglia con la farina VitaMill. L’ho versata in una ciotola ampia aggiungendo l’olio extravergine e un pò d'acqua fredda fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio. Va lavorata a mano per uno o due minuti, fattibilissimo. Io ho aggiunto anche dei semini di sesamo giusto per rallegrare l'impasto e dare una nota più croccantina. Potete ometterli o sostituirli con altri semini come papavero, cumino, girasole.
A parte affettate la cipolla, non troppo fine (circa mezzo cm). Fatela appassire in padella, con due cucchiai di olio extravergine e mezzo bicchiere di acqua. Per farlo, prima fate scaldare l’olio da solo in padella. Una volta caldo aggiungete le cipolle affettate e fatele rosolare qualche minuto. A questo punto aggiungete l’acqua e, sempre con fiamma media, proseguite la cottura. Quando la cipolla è appassita aggiungete anche gli acini di uva tagliati a metà e privati dei semini. Aggiustate di sale e fate andare finchè la cipolla non sarà ben cotta. Una volta spento il fuoco, lasciate intiepidire il ripieno. Non versatelo mai troppo caldo nell’impasto della torta.

Stendete la pasta finemente con un mattarello, aiutandovi con della farina extra per evitare che si attacchi al piano di lavoro. Disponetela in una teglia rivestita con cartaforno e versateci il ripieno raffreddato. Livellatelo e compattatelo bene. Tagliate l’eventuale pasta in eccesso e rifinite bene i bordi. Infornate a 180° (forno già caldo) per una mezz'ora. Controllate il colore della pasta: quando è dorata è pronta!

 

EnJoy!

 

 

Potrebbero interessarti anche...

SEMBRA PIZZA MA NON E'

STRUDEL DI ALBICOCCHE E LAMPONI

 

 

 

Involtini di zucchine

Ricettina semplice che vi permetterà di fera bella figura senza lavorar troppo nè mettere a soqquadro la cucina. Si può variare con erbe e marmellate diverse (ottima anche con composta di agrumi) e se proprio non amate la ricotta di soia, provatela con una ricotta di bufala per esempio...oppure di capra. Cercate però di acquistarla in piccole fattorie locali o dove sapete che i formaggi vengono fatti come si deve e senza sovrasfruttare gli animali. 

Ingredienti per 50 involtini

5 zucchine grigliate

300 gr ricotta di soia

50 gr gelatina di mirto

Succo di 1 limone

foglie di basilico tritate abbondanti

foglie di timo o maggiorana abbondanti

Pepe nero

Procedimento:

Affettare per la lunga le zucchine utilizzando una mandolina. Metterle in una teglia o ciotola capiente. Condirle con poco sale, mescolarle delicatamente e farle riposare 10 minuti. A questo punto, grigliarle a fuoco medio per 3-4 minuti per lato. Dovranno solo ammorbidirsi. A parte preparate la ricotta di soia, dovrete fare cosi: Scaldate 1 Lt di latte di soia al naturale non zuccherato (marca Soyasun e andate sul sicuro) fino circa a 85°. Quando caldo, versateci dentro 65 ml di aceto di mele oppure di riso. Altrimenti anche la stessa quantità di succo di limone andrà bene. Lasciar riposare la cagliata 10 minuti poi filtrarla con un panno di lino o un colino finissimo. Far raffreddare bene. Ecco la vostra ricotta di soia. Mescolate questa ricotta con un pizzico di sale, pepe nero e le erbe tritate. Regolate eventualmente con poco olio, succo di limone oppure anche lievito alimentare se vi piace, diciamo che sta un po’ ai vostri gusti.

A questo punto riprendere le zucchine grigliate e posizionare un cucchiaino di composto di ricotta ad un’estremità della zucchina. Arrotolare ed appoggiare nel piatto da portata in verticale. Guarnire ogni involtino con una goccia di gelatina al mirto.

Questa gelatina l’ho presa in un’azienda agricola della corsica ed è davvero molto buona. In mancanza, anche della marmellata di agrumi senza zucchero andrà bene o altrimenti qualche bacca di ribes o poco frutto della passione (che dici, chi non ha in casa qualche manciata di frutto della passione??)

 

Enjoy prima che arrivi l’inverno!

Patate imbottite all'humus

Vi invito a provare questa ricetta ad un aperitivo o piccolo buffet. Semplice e di sicuro effetto!

Ingredienti:

1 Kg patate novelle

240 gr ceci già cotti

succo di 1/2 limone

1 cucchiaio colmo di Tahin

olio extra vergine

prezzemolo per guarnire

sale, pepe

paprika

 

Preparazione

Lavate benissimo le patate, tagliatele a metà mantenendo la buccia e disponetele su una teglia con cartaforno con la parte interna piatta verso l'alto. Conditele con sale, olio e paprika ed infornate a 200° per 15 minuti circa, finchè saranno tenere.

A questo punto toglietele dal forno e con uno scavino create un piccolo buco al loro interno, senza però forarle. Tenete da parte questo ripieno che estrapolate. Preparate l'humus frullando insieme i ceci con tahin, limone, un pizzico di sale, olio e pepe. Se volete aggiungetevi anche un pezzetto di aglio o cipolla freschi, non guastano mai! Schiacciate bene con una forchetta l'interno delle patate cotte ed aggiungetelo poi allhumus mescolando bene. Trasferite l'humus in una sac a poche con beccuccio a stella. Attenzione a non lasciare grumi altrimenti rischiate che la sac a poche si intoppi sul più bello.

Riempite quindi le patate scavate con l'humus. Disponete sul un grande piatto da portata e guarnite con prezzemolo tritato.

 

 

 

SOCIAL

NEWSLETTER

Che verso fa il gatto?
Nome:
Email:

CONTATTAMI

CERCA

Questo sito utilizza i cookies. Navigandolo accetti.