Farina

Oggi vorrei spendere due parole sui cibi integrali, specialmente sulle farine ed i cereali. Ho preparato questo breve articolo per il blog di BABASUCCO, per cui scrivo da tempo e con cui collaboro per la realizzazione delle ricette dei succhi. E' un argomento che mi sta molto a cuore percui lo condivido anche qui e spero vi faccia scattare la scintilla della consapevolezza alimentare!!

 

Facciamo attenzione a quello che mettiamo nel carrello! Se è vero che ultimamente siamo invasi da messaggi e pubblicità che ci invitano a mangiare questo e quello in versione “integrale” è anche vero che dobbiamo fare molta attenzione a ciò che scegliamo.

La stragrande maggioranza delle persone associa ormai la parola “integrale” a qualcosa di più sano, più digeribile, che aiuta la linea o che aiuta l’intestino.  E’ ormai consolidato che mangiare cibi integrali sia più salutare che mangiare cibi raffinati ed anche le grandi aziende si sono mosse in questa direzione riempiendo gli scaffali degli stessi alimenti di prima in versione anche “integrale”.

Ma davvero basta che ci sia scritto “integrale” per trasformare un prodotto in qualcosa di sano?

Al di là del vantaggio fisiologico che potremmo in effetti avere consumando cibi integrali, bisogna capire bene qual è il senso della parola “integrale”, in particolar modo associato ai cereali ed alle farine, prodotti che consumiamo quotidianamente.

Integrale è qualcosa che non è stato troppo lavorato e processato e dunque è praticamente molto simile a come è presente in natura. Il riso integrale ad esempio esce così dall’involucro della sua spiga. Il grano integrale idem. Se si prende quel riso o quel grano e lo si macina a pietra allora avremo una farina integrale.

I chicchi in questo caso conservano tutte le loro parti perché non vengono raffinati, comprese quelle parti più esterne che sono anche le più esposte al mondo! Quando i raccolti vengono contaminati dai pesticidi dell’agricoltura tradizionale intensiva, essi purtroppo vengono a contatto con i chicchi di cereali ed in particolare si insinuano proprio nel germe dove è contenuta la parte più grassa del chicco stesso. Cosa succede dunque se scegliamo di mangiare un prodotto a base di farina ottenuta da un cereale integrale di questo tipo? Una farina che purtroppo avrà un alto contenuto di pesticidi. Per i bambini ad esempio è assolutamente da evitare!! Paradossalmente una farina raffinata trattata non contiene più il germe ed avrà dunque meno residui di pesticidi. Assurdo, vero?!

Quando acquistate il pane integrale, le brioches integrali, i biscotti integrali, i crackers integrali, i cereali per la colazione integrali… e via dicendo… se questi non sono fatti con cereali biologici ma arrivano dall’agricoltura intensiva state acquistando pure tutte le sostanze tossiche che essi contengono. 

A quel punto, meglio la farina un po’ raffinata come la tipo 1 o 0…che almeno il germe non ce l’ha più e in questo modo si riduce molto la quantità di residui chimici.

Allo stesso modo ha poco senso acquistare una farina 00 da agricoltura biologica...perchè poco cambia!! Tanto ormai il chicco sarà ultra raffinato e tutti i residui di pesticidi non ci saranno più....ma non ci sarà nemmeno nutrimento per il nostro organismo.

Come sempre ci vuole equilibrio, buonsenso e consapevolezza. E’ vero che gli alimenti integrali fanno bene, ma non affidatevi mai alle industrie!! Diffidate dai prodotti del supermercato e dalle pubblicità accattivanti e come dico sempre, leggete le etichette!

Scegliete piccoli produttori che lavorano bene, che non usano troppi pesticidi e scegliete farine integrali biologiche macinate a pietra da coltivazioni italiane. Basta un pò di attenzione in più e ne trarremo tutti un gran beneficio!!

 

(immagine della sezione del chicco presa dal sito https://gruppogermoglio.com)

Commenti  

0 # gnappi 2017-11-15 16:49
mi piacciono tanto ma non riesco trovarli in quale supermercato posso trovarli
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